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PORROZINE #4:
"Tu sei intelligente, creatura della terra?". Dadadischi, in compagnia dell'onnipresente El Paso e di altre etichette polentose, dà alle stampe il cd di debutto di questi 5 feticisti del dio lego... Scream e growl indecifrabili anche con i testi in mano si susseguono lungo le 9 tracce che compongono "Appetibile", poco più di una decina di minuti fra mid-tempos e sfuriate che i Cibo stessi amano etichettare "campagna core deluxe": la definizione più cazzona che mi sia mai capitato di leggere in 15 anni di militanza nel giro metal/hc!
Non riesco ad accostare la musica di questi maniaci a nessun gruppo e ciò è cosa buona e gradita... dal grind ad uno pseudo rock'n'roll senza ritegno (usate le pinze per le mie definizioni) con liriche che solo un illuminato potrebbe decifrare, e qui cito: "ero tutto intento nel cacare quando hai aperto quella porta d'oro ed hai chiamato sire quest'umile musico". A me piacciono e gli vedo come i figli (molto) monchi degli Anal Cunt le cui hit potrebbero essere "Legoland" e "Fabrizio Cane Antidroga". Da contattare assolutamente...
YETY MEETS AUTUMN fanzine:
Nel preciso istante in cui il cd comincia a girare, la "campagna" ti penetra nelle ossa, lasciandoti stordito e attonito. L'idiozia del progetto Cibo è calcolata fin nei minimi dettagli e stupisce per ricchezza di contenuti e impegno sociale (!?)... testi come "Legoland" aprono la strada a divagazioni filosofiche circa la natura umana. Musicalmente molto colti, i Cibo non si lasciano assolutamente influenzare dalla moda metalcore restando ancorati ad un originalissimo e raffinato rock'n'roll primordiale con soave ugola bitonale. Torino si riconferma mecca della droga e dei gruppi spaccaculi. (...)
da ZEROMAGAZINE.IT:
Rock'n'Roll Grind o Grind'n'Roll, sembra che questa insana deviazione nel voler unire il Grind al Rock'n'Roll stia vivendo un particolare momento d'oro nel nostro paese negli ultimi tempi, sfornando diverse band interessati. Dopo gente come Inferno, The Orange-Man Theory e i Mithra (band giovanissima ancora sprovvista di disco ma che stà collezionando diversi show nella capitale), tanto per citare la scena romana, arrivano i Cibo da Torino. Se vi verranno presentati con un : "Grind ballabilissimo o rock'n'roll primordiale" non pensiate sia solo un pompato slogan pubblicitario, perchè descrive esattamente la loro natura. 10 tracce della media di 1 minuto ciascuna, divise tra Growl inumani e scream isterici su ritmi e giri che difficilmente danno modo di restare immobili durante l'ascolto e che sembrano tra l'altro naturalissimi nel loro innestarsi, come lo stacchetto iniziale sullo swing di Fabrizio Cane Antidroga che si evolve in scream o lo spettacolare passaggio hard rock/fusion di una manciata di secondi con solo il growl in Legoland. Non mancano poi i tormentoni come Sire, il trono vacilla, che con la traccia successiva forse crea anche un legame ideale con la produzione Hc torinese, qui stravolta dai Cibo ma ancora riconoscibile. Non hanno imbrogliato nessuno i Cibo intitolando questo dischetto (uscito come una collaborazione di diverse etichette tra cui Dada Dischi, Produzioni Sante, Escape from Today, etc.) Appetibile : i requisiti per assicurare il tasto di repeat data la breve durata ci sono tutti, soprattutto adesso che mi accingo a recensirlo e la stagione richiede ritmi allegri (??). Inoltre rende già ben predisposti all'arrivo di una nuova razione magari di più lunga durata, nel frattempo risulterebbe quanto meno appropriato un ulteriore assaggio in sede live per un party Rocchenroll ballerino.
da LAMETTE.IT:
Anteprima del nuovo disco pronto (8 canzoni) dal titolo "Appetibile", giunge con un aeroplanino questo four-tracks, ennesimo prodotto della premiata ditta Torino ardecòre. Dadadischi non mente, anche se stavolta si va sul debordante, a dispetto del neoclassicismo. Una formazione eclettica comprensiva di componenti (in senso jeegrobotiano) dei già recensiti Tsunami e Spark, per un qualcosa di tecnico, tirato e pazzissimo.
A una base velocemente ma dinamicamente core voi sovrapponete due voci sapientemente grind-crustone; quindi spezzettate il tutto come uno sventurato lombrico a suon di mid-tempos, stacchi repentini e tiraggi improvvisi; aggiungete liriche che si preannunciano assurde (dico "si preannunciano" perché non ho il foglio coi testi, ma i titoli dicono tutto) ed ecco pronti i Cibo!
Possibili accostamenti? Mmh, difficili, forse Laghetto?
L'originalità è di casa e il mondo è geometrico. In uscita questo mese il full-lenght. Esauritelo.
da PUNKFORFUN.IT:
E’ un gran piacere ricevere ogni tanto qualcosa di pazzoide e “sclerato” da recensire, dove ogni parola per definire il prodotto in questione potrebbe essere inutile. I Cibo, da Torino, si prestano benissimo a rendere l’affermazione antecedente più che veritiera. Basta con l’hardcore e il tanto amato tupa tupa. Questi ragazzi ci rinfrescano le orecchie con uno strano mix di grind-core e rock'n'roll.
Molti di voi si chiederanno: come faranno i due generi a convivere pacificamente? E’ la stessa cosa che mi sono chiesto prima di ascoltare il disco, leggendo incuriosito la biografia del gruppo. Il fatto è che mi sono dovuto ricredere subito, a partire dal primo pezzo: "caccia grossa”.
Il cantato si avvicina più ad un abbaiare incomprensibile che ad un growl death metal, e sotto il profilo musicale i nostri compari torinesi viaggiano a velocità della luce, con pezzi che raramente superano i 40 secondi di durata e ritmi vertiginosi, alternati a divertenti stacchetti tutti da ballare.
Provare per credere – leggetevi i testi e fatevi due risate: i Cibo sono una bella alternativa alla noia quotidiana!
da STAYPUNK.TK:
Il confine tra genio e idiozia è quanto mai labile e i Cibo danzano in equilibrio su questa sottile linea. Un sorta di grind'n roll demenziale in cui l'attitudine hardcore si mischia al gusto di essere infantili. Growling, hc new school, corposi riff rocchenrolleggianti... tutto condensato in dieci minuti deliranti, che non ti lasceranno indifferente e che si concludono con la mitica canzoncina degli Umpa Lumpa (ve li ricordate?).
Un altro ottimo prodotto della torino hardcore che anche in questo caso si avvale della collaborazione di varie entità, locali e non, dalla Dadadischi alla El Paso distribuzioni. Se non siete ancora convinti della loro follia ecco cosa recita il testo de "il malumore del signor orso": ''appena sveglio mangio avidamente i cereali tedeschi, mi sbrodolo sul pigiama del mercato e sono triste. allora comincio subito a dubitare del'amour. rimane una sola certezza, se piovessero palle da bowling saremmo già tutti morti da un pò..''
da DAGHEISHA.COM:
La sempre fertile terra torinese, per lo meno in campo hardcore, partorisce questa nuovissima formazione denominata Cibo. La metafora agricola non è casuale: infatti la stessa band autoproclama una derivazione campagnola con la curiosa etichetta "Campagnacore Deluxe", ma è solo una delle tante bizzarrie che costellano questo brillante esordio, "Appetibile".
Esordio che, sotto la spinta di uno squadrone di etichette specializzate più o meno note (Dada Dischi, Escape From Today, Produzioni Sante...), vede la luce dopo un solo annetto di attività per i Cibo, di base un side-project dei conterranei Tsunami [in realtà non è vero, raga... luca]. Una decina di pezzi per una decina di minuti di esecuzione, come un disco dei Dwarves insomma, che spaziano allegramente tra hardcore, punk-rock, grind, metal, pop, jazz con una leggiadria unica.
Il tutto è trattato in chiave demenziale/parodistica grazie ai testi, a tratti veramente assurdi, bisogna dire. Titoli come "Fabrizio Cane antidroga" o "Fabrizio cane campione" non smentiscono la scelta, originalissima, di fondere il growl con testi volutamente infantili (esemplare è "Legoland", dove su un incedere death metal, l'ottimo cantante Giorgio urla "il mondo è geometrico, te lo dico io che vivo a legoland") tant'è che risulta dura fare paragoni con altri gruppi... meno male!
In definitiva il capolavoro del disco è la conclusiva "Il malumore del signor orso"; forse l'unica pecca risiede nella produzione, talvolta troppo secca e sbrigativa. Nonostante questo, pollice decisamente in su per i Cibo! Aggiungerei anche mezzo punto al 7...
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